NGT Nominal Group Technique

Come prendere decisioni condivise quando mancano informazioni, il tempo è scarso e la raccolta di ulteriori informazioni risulta troppo onerosa?

E’ possibile individuare degli esperti in materia ed utilizzare il loro sapere per aggirare questo tipo di problema ed arrivare comunque ad una buona decisione?

 

Una sessione ben organizzata con la tecnica NGT consente proprio di affrontare in modo rapido ed efficiente questi problemi.
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NGT

 

La Nominal Group Technique (N.G.T.) è una tecnica diretta e strutturata, basata sul giudizio di esperti, finalizzata alla gestione di riunioni organizzate per prendere decisioni su problemi non controllabili attraverso altri protocolli decisionali, per produrre stime e previsioni, per esplicitare in modo condiviso preferenze e/o priorità. 

Quando utilizzarla?

La tecnica non può essere pensata come in grado di gestire qualsiasi tipo di riunione o adatta per negoziare qualsiasi tipo di scelta. La logica che la anima è quella di riuscire a valorizzare gli elementi di conoscenza dei soggetti esperti (giudici) liberandola dagli aspetti psico-sociali che spesso determinano il normale andamento di una riunione. In tale contesto infatti le opzioni dei partecipanti sono regolate dai rapporti di potere e dalle dinamiche di conflitto-alleanza che si creano piuttosto che dalla condivisione dell’analisi: la tecnica cerca di controllare questi fattori incentivato l’autonomia e l’indipendenza di giudizio come condizioni per rimanere centrati sul problema.

Come funziona in sintesi?

La tecnica NGT ha molti tratti in comune con la tecnica Delphi: entrambe cercano di ridurre gli effetti indesiderati delle interazioni durante processi di decisione o di ricerca e mirano a valorizzare al massimo il ruolo e il sapere degli esperti coinvolti. La prima tuttavia riunisce e mette in relazione gli esperti direttamente in un comune spazio fisico dove essi possono interagire attraverso un processo di comunicazione fortemente strutturato. Tale processo può essere gestito attraverso l’uso di adeguate tecnologie digitali che consentono una grande efficienza nello sviluppo, nel controllo e nella valutazione delle informazioni necessarie.

Disegno della ricerca

Il seminario NGT può essere articolato in due fasi che riguardano rispettivamente la predisposizione dell’incontro e la gestione della riunione. La prima parte riguarda la scelta degli esperti, il loro ingaggio e coinvolgimento, la preparazione dei materiali e dei quesiti da sottoporre al loro esame e la individuazione di una location adeguata per lo sviluppo dei lavori. La seconda riguarda propriamente il processo di interazione tra gli esperti che deve essere governato in real time secondo una logica precisa che si declina ulteriormente in una prima fase creativa ed in una seconda valutativa. Nel NGT classico l’incontro inizia proprio con la presentazione di questa logica ai partecipanti e la chiarificazione degli obiettivi della ricerca. Il ricercatore distribuisce poi un primo questionario ed assegna un tempo (5-15 minuti) per rispondere al quesito posto; i questionari vengono raccolti rispettando l’anonimato (lo scopo del conduttore è quello di separare l’idea dall’ideatore per minimizzare il rischio di accettazioni o rifiuti preconcetti), i dati puliti e sintetizzati e mostrati ai partecipanti per la discussione. Dopo questa i partecipanti sono invitati a dare una valutazione quantitativa circa l’importanza di ogni singolo item attraverso la somministrazione di un secondo questionario predisposto ad hoc dai ricercatori. La sintesi delle valutazioni aggregate sono analizzate con riguardo particolare al grado di consenso-dissenso presente. Il conduttore porta il gruppo a riflettere sugli item che presentano più bassi livelli di consenso facendo riflettere i partecipanti sui motivi che possono aver portato a valutazioni difformi. Dopo la discussione i partecipanti sono invitati ad esprimere una nuova votazione che ha lo scopo di verificare se la discussione ha consentito di raggiungere il consenso. Il processo può continuare finché il consenso è raggiunto o finché rimangono item non condivisi che potranno essere esclusi dalle conclusioni.

Partecipanti e gruppo di ricerca

La selezione degli esperti o giudici ha un’importanza fondamentale per la buona riuscita della riunione NGT tant’è che la permanenza di alti livelli di disaccordo spesso può essere imputata proprio ad una cattiva scelta iniziale degli esperti o giudici. E’ dunque essenziale che essi siano competenti sul tema, ovvero che dispongano di adeguate informazioni, corretti quadri esplicativi entro cui dar loro senso ed esperienza.

Il gruppo di ricerca composto solitamente da 2 persone è chiamato a due compiti fondamentali: gestire verbalmente la riunione orientando le discussioni del gruppo e raccogliere, elaborare e ritornare i dati in forma aggregata nei diversi round di discussione. Per far questo l’uso delle tecnologie digitali è altamente consigliato poiché consente maggiore precisione e drastico abbattimento dei tempi.

Luogo e durata

Una riunione NGT può durare da poche ore fino ad una giornata in funzione del tema e della strutturazione del percorso (3-8 ore); essa deve avvenire in un ambiente accogliente: ideale la presenza di un tavolo rotondo o comunque una disposizione (ad esempio ferro di cavallo) che consenta interazioni dirette tra i membri del gruppo quando richiesto. Il tavolo dovrebbe essere sufficientemente spazioso da consentire la presenza di un personal computer per ogni partecipante.

Raccolta e trattamento dei dati

Le informazioni raccolte dagli esperti derivando da una domanda aperta (iniziale) e da questionari chiusi (round successivi) sono sia qualitative che quantitative: entrambi i tipi di informazione devono essere elaborati in tempo reale. Il trattamento dei dati raccolti con questionari chiusi avviene utilizzando le consuete tecniche di analisi statistica, valutando con attenzione la scelta di particolare gli indici di aggregazione (media, moda, mediana) e di dispersione (range, deviazione standard etc….) che possono consentire di stabilire a priori le soglie sotto o sopra le quali uno specifico item può considerarsi condiviso (chiuso).

Criteri per valutare la qualità di un NGT

Scopo di un seminario NGT è prevalentemente quello di giungere ad un consenso intorno a qualche tema specifico. Il raggiungimento di esso è quindi criterio per decidere circa la sua utilità; per valutare la qualità dell’intero processo si suggerisce una verifica dell’adeguatezza dei seguenti aspetti:

  • La composizione del panel di esperti
  • La motivazione  degli esperti
  • l’accuratezza delle domande poste e dei questionari utilizzati
  • le modalità di analisi ed aggregazione dei dati qualitativi
  • le modalità di analisi dei dati quantitativi
  • le modalità di gestione del gruppo adottate dal conduttore
  • il giudizio espresso dai giudici esperti alla fine della ricerca (post-test).

Il rispetto di tali criteri è finalizzato a garantire che altri soggetti abbiano la possibilità di verificare le conclusioni a cui si arriva e di vagliare la bontà della riunione NGT e delle relative conclusioni. Il giudizio finale degli esperti, solitamente raccolto tramite questionario, può essere usato come sistema di validazione della qualità delle informazioni raccolte.

 

Collegamenti e bibliografia

Bezzi C., Fare ricerca con i gruppi. Guida all’utilizzo di Focus group, Brainstorming, Delphi e altre tecniche Franco Angeli, Milano 2014

Bertin G., Decidere nel pubblico.Tecniche di decisione e valutazione nei servizi pubblici. ETAS libri, Milano, 1989

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