[ Citazioni ] > Paradiso e inferno

Posted by on 11 Ottobre 2018 in Blog | 0 comments

[ Citazioni ] > Paradiso e inferno

In tempi dove l’Inghilterra, patria del liberismo, lancia il Ministero della Solitudine per aiutare le vittime di una società iperconpetitiva e consumista, vale la pena riflettere seriamente sulla qualità dei legami sociali, l’importanza della collaborazione, il riconoscimento e il valore dei beni comuni. E’ importante ricordare che l’uomo è un essere sociale e non un individuo consumatore isolato.

Un aforisma che dovrebbe far pensare


Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:”Signore mi piacerebbe sapere come sono il paradiso e l’inferno”. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all’interno.

Al centro della stanza c’era una grandissima tavola rotonda e al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant’uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato e avevano tutti l’aria affamata. Al termine delle loro braccia non avevano mani, bensi cucchiai dai manici lunghissimi. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un pò, ma poichè il manico era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.Dio disse: “hai appena visto l’inferno”.

Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta quella del Paradiso. Dio l’aprì e la scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo dii cibo delizioso che li fece di nuovo venire l’acquolina in bocca. Le persone intorno alla tavola avevano anch’essi i cucchiai dai lunghi manici al posto delle braccia. Questa volta però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant’uomo disse a Dio: “non capisco; mi sembra tutto assolutamente uguale all’altra parte!”.” E’ semplice” rispose Dio, “dipende solo da un’abilità: essi hanno appreso come nutrirsi gli uni gli altri, mentre coloro che hai visto all’inferno non pensano che a loro stessi”.


Fonte: Si dice che il Mahatma Gandhi raccontasse questo aforisma, molto citato in vari libri e siti web

Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti.

Bernardo di Chartres

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